martedì 3 giugno 2014

Loggiato dei Servi di Maria: Confraternita di San Girolamo e di San Francesco Poverino

Ubicazione delle lapidi:
Firenze. Piazza Santissima Annunziata
Lapidi interne della Confraternita di San Girolamo e di San Francesco Poverino nel loggiato dei Servi di Maria




   


Lapide storica
QUI DOVE SORGEVA LA COMPAGNIA DI S.FILIPPO BENIZI, FU
NEL 1785 TRASFERITA LA CELEBRE CONFRATERNITA DI S.GIROLAMO,
FONDATA NEL 1410 IN FIESOLE DAL B.CARLO DEI CONTI GUIDI
E CHE EBBE PER CONFRATELLO S.BERNARDINO DA SIENA. IL
DOLCE ARCIVESCOVO DI FIRENZE S.ANTONINO PIEROZZI NE FU
CORRETTORE E VI SCELSE I PRIMI DODICI BUONOMINI DI S.MARTINO.
I PADRI DOMENICANI DI S.MARCO PER LUNGHI ANNI NE FURONO GUI=
DA SPIRITUALE E L'AGOREGARONO ALL'ORDINE. NEL 1911 CI FU
RIUNITA LA CONFRATERNITA DI S.FRANCESCO POVERINO DI VIA
S.ZANOBI, CHE FINO DAL 1410 SI RESE GLORIOSA DI UOMINI SANTI,
E DA QUEL GIORNO IL S.RITIRO SI PREGIÒ DEL DUPLICE TI=
TOLO DI "S.GIROLAMO E S.FRANCESCO POVERINO."

NEGLI ATTIGUI EDIFIZI SFAVILLARONO COME STELLE RADIOSE
LE DUE SANTE CONCITTADINE, GIULIANA FALCONIERI E CATERINA DEI
RICCI.
I TERZIANI DOMENICANI ASCRITTI AL S.RITIRO, VOLENDO ETERNA=
RE IL RICORDO DI TANTA STORIA RELIGIOSA E PATRIA, POSERO
QUESTO MARMO.
MAGGIO 1928





San Francesco d'Assisi
IL SANTO DELLA FRATELLANZA UNIVERSALE
FRANCESCO D'ASSISI
CELEBRATO PER TUTTO IL MONDO
NEL SETTIMO CENTENARIO DALLA MORTE
EBBE ANCHE QUI ONORANZE SOLENNI
NEI GIORNI 14 - 15 - 16 MAGGIO 1926
AUSPICE LA CONFRATERNITA
SACRA AL NOME DI LUI
NEL TITOLO DI "POVERINO"
DAL CAV. PIETRO ROSSI CON SAGACE ZELO PRESIEDUTA
MAGGIO 1928

 


La memoria dei caduti di guerra
LA CONFRATERNITA NOSTRA
RICORDA I SUOI ASCRITTI
CADUTI PER LA PATRIA
IGNESTI BRUNO (1938) - PIERUCCI LUIGI (1943)
SANTI PROF. ERMANNO (1943) - SABATINI PAOLO (1944)
ANSELMI-MEDICI MARIA TERESA (1944)
IDDIO CONCEDA LORO LA PACE ETERNA
8 DICEMBRE 1951

HAC.URNA.E.
COMITIBUS.MO
N TIS. GRANELLI.
CAROLI. NOSTRI
RELIGIONIS. AV.TO
QUI. CRUCEM. XPI.
FERUETI. CARITATE
TULIT. COLENDU
CAPUT. IACET. OBIT
AUT. VENETIIS +
ANO. MCCCCXVII
QUINTA. SETEM
BRIS



La porta d'ingresso della compagnia 


Loggiato dei Servi di Maria.
Sotto il Loggiato dei Serviti prospiciente lo Spedale degli Innocenti, é realizzato a partire dal 1516 su disegno di Antonio da Sangallo (1455-1534) e Baccio d'Agnolo (1462-1543), a fianco del palazzo Grifoni-Budini Gattai, ha sede l'oratorio della Confraternita di San Girolamo e San Francesco Poverino in San Filippo Benizi (1233-1285).

"La Confraternita di S. Francesco Poverino, la cui sede in via S. Zanobi era stata confiscata ed abbattuta nel 1844, si trasferì nei locali di piazza SS.ma Annunziata nel 1911. La Buca di S. Girolamo e la Compagnia di S. Francesco Poverino si fusero e nacque la Venerabile Confraternita di S. Girolamo e S. Francesco Poverino in S. Filippo Benizi, quale ente di culto con finalità religiose e caritative riconosciuto d'ambo i Diritti." (Dante Pastorelli)




PER SAPERE DI PIU'
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L'epigrafe (dal greco antico ἐπιγραφή, epigraphè, "scritto sopra") o iscrizione è un testo esposto pubblicamente su un supporto di materiale non deperibile (principalmente marmo o pietra, più raramente metallo). L'intento del testo è solitamente quello di tramandare la memoria di un evento storico, di un personaggio o di un atto; le parole possono essere incise, oppure dipinte o eseguite a mosaico; l'epigrafe si può trovare sia in un luogo chiuso (chiesa, cappella, palazzo) sia all'aperto (piazza, via, cimitero), oppure può essere apposta su un oggetto. Generalmente le iscrizioni sono realizzate in lettere maiuscole. A caratterizzarle però non è solo lo stile della scrittura ma anche l'adozione di particolari registri linguistici, improntati generalmente a concisione e solennità, in funzione del contenuto, del contesto e dello scopo comunicativo. (Da Wikipedia)

4 commenti:

  1. Ringrazio vivamente l'autore di queste foto. Le lapidi son collocate nel vestibolo dell'Oratorio. Tra le opere riprese si vedono a) i busti di S. Antonino Pierozzi, nostro correttore e del Beato Carlo dei conti Guidi di Montegranelli, fondatore della Buca di S. Girolamo; b) i due quadri ottagonali rappresentano il confratello S. Bernardino da Siena all'età di 33 anni, alla sua entrata nella Confraternita, e il sopracitato Beato Carlo: son opera di Baccio del Bianco con cornici di Stefano Foggini (1628 ca); c) una tavola in cui è dipinta l'Annunciazione, di periodo manieristico, bella opera di Iacopo Chimenti, detto l'Empoli (1585 ca). Tra i due quadri ottagonali s'intravede appena un magnifico Crocifisso di Francesco Morandini detto il Poppi (1570 ca). Nello stemma, restaurato lo scorso anno (2013), una Crocifissione con S. Filippo Benizi ed una figura femminile, certamente la Maddalena.
    Il Governatore della Confraternita
    Dante Pastorelli
    Firenze 16 maggio 2014

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  2. Ritengo opportuno correggere un errore nel testo "Loggiato della Confraternita dei Servi di Maria". La Confraternita di S. Francesco Poverino, la cui sede in via S. Zanobi era stata confiscata ed abbattuta nel 1844, si trasferì nei locali di piazza SS.ma Annunziata nel 1911. La Buca di S. Girolamo e la Compagnia di S. Francesco Poverino si fusero e nacque la Venerabile Confraternita di S. Girolamo e S. Francesco Poverino in S. Filippo Benizi, quale ente di culto con finalità religiose e caritative riconosciuto d'ambo i Diritti.
    Dante Pastorelli

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  3. I due portali lapidei della facciata sono stati sapientemente restaurati nel luglio 2014.

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